In questo 25 aprile, anniversario della Liberazione d’Italia, Unarma Associazione Sindacale Carabinieri (ASC) – Regione Puglia si unisce a tutta la Nazione nel solenne ricordo di una data che ha segnato la rinascita del nostro Paese.
Celebriamo il coraggio e il sacrificio di quanti hanno combattuto per restituire all’Italia la libertà e la dignità. In questa ricorrenza, il nostro pensiero va in modo particolare alla nostra terra, la Puglia. Spesso la storia della Resistenza viene associata per lo più al Nord Italia, ma la nostra regione ha avuto un ruolo fondamentale e lungimirante: è proprio qui, a Bari presso lo storico Teatro Piccinni, il 28 e 29 gennaio del 1944, che si tenne il Congresso dei Comitati di Liberazione Nazionale, il primo grande momento di confronto politico in Italia liberata, che diede voce alle speranze di un intero popolo desideroso di democrazia e ricostruzione.
La Puglia, con la sua resilienza, con le sue città solcate dal passaggio della storia e con l’impegno costante dei suoi cittadini, è stata protagonista di quel cammino verso la libertà. Come Associazione Sindacale, costituita da lavoratori Carabinieri, operanti in questo territorio straordinario, sentiamo il dovere morale di essere custodi di questa eredità. La nostra missione quotidiana – garantire la sicurezza, la legalità e la vicinanza alle comunità – è la prosecuzione ideale di quel cammino intrapreso dai nostri padri, dai nostri nonni.
Proprio per questi motivi dal profondo significato, noi di Unarma Puglia, desideriamo ricordare il 25 Aprile non solo come un atto formale, ma come un impegno concreto. Come sindacato, seppur con limitazioni invalidanti, significa rinnovare il nostro doppio impegno nel lavorare per un’Istituzione in cui i diritti siano garantiti, la trasparenza sia la regola e la tutela dei lavoratori sia sinonimo di democrazia. Come le figure storiche che in Puglia hanno creduto in un futuro di pace, anche noi, nelle nostre stazioni, nei nostri uffici e nelle strade di ogni comune pugliese, dal Gargano al Salento, ci impegniamo ogni giorno per difendere quei principi costituzionali nati dal sacrificio della Liberazione.
Nell’onorare quindi chi ha conquistato la libertà che oggi celebriamo, il nostro pensiero va inevitabilmente alla condizione attuale del mondo sindacale militare. È doveroso constatare come, nonostante lo spirito democratico di questa ricorrenza, la nostra azione sia oggi frenata dalle limitazioni di una Legge, la 46/2022, che avvertiamo come lacunosa e profondamente invalidante. Ci troviamo a operare in un contesto dove i diritti sindacali appaiono soffocati da paletti che, di fatto, minano quella piena democrazia che dovrebbe animare ogni forma di rappresentanza.
Eppure, proprio guardando al coraggio di chi ci ha preceduto e che ha lottato per una libertà reale, rinnoviamo la nostra ferma determinazione a non arrenderci nella tutela dei diritti dei lavoratori. Con questo spirito di impegno e di lotta, rivolgiamo un pensiero di profonda gratitudine a tutti i colleghi che, con sacrificio e dedizione, servono la Repubblica in questa regione, garantendo che i valori della Costituzione non siano solo scritti, ma vissuti quotidianamente al fianco dei cittadini pugliesi.
Buon 25 Aprile a tutta la Puglia, terra di storia, di impegno e di libertà.
