Dopo le denunce del sindacato sulle criticità igienico-sanitarie e sull’impianto idrico della struttura, arriva il provvedimento di chiusura. UNARMA: “Vittoria della legalità e della sicurezza. Ora garanzie immediate per il Quadro Permanente”.
TARANTO – È stata disposta la chiusura della Scuola Allievi Carabinieri di Taranto. Una decisione clamorosa che giunge al culmine delle forti pressioni e delle circostanziate denunce sollevate dall’associazione sindacale UNARMA Puglia in merito alle precarie condizioni igienico-sanitarie dell’istituto e alle criticità riscontrate sulla rete idrica.
Nei giorni scorsi, il sindacato aveva acceso i riflettori su una situazione non più sostenibile all’interno del complesso, evidenziata anche dagli atti pubblici dell’Arma che documentavano l’affidamento urgente di lavori di bonifica dell’impianto idrico per oltre 110.000 euro. Di fronte alle perplessità del personale del Quadro Permanente e ai rischi legati al potenziale focolaio biologico, UNARMA ha preteso con fermezza il rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08), rifiutando qualsiasi tentativo di minimizzazione del problema.
«La disposizione di chiusura dell’istituto rappresenta una straordinaria vittoria sindacale e la dimostrazione che UNARMA non fa sconti quando si tratta della salute dei Carabinieri», dichiara la Segreteria Regionale UNARMA Puglia. «Quando abbiamo sollevato il caso, lo abbiamo fatto nell’interesse esclusivo dei lavoratori e dei giovani allievi. La chiusura della struttura ci dà pienamente ragione: la salute e la sicurezza non sono negoziabili e non possono essere subordinate ad alcuna esigenza logistica o d’immagine.»
UNARMA Puglia continuerà a monitorare le operazioni di bonifica e sanificazione integrale, affinché la Scuola Allievi di Taranto possa riaprire solo quando saranno rilasciate tutte le certificazioni di idoneità sanitaria e potabilità da parte degli organi di vigilanza preposti.

Comments are closed