BARI – Si è concluso con un successo straordinario di partecipazione l’evento “Radici d’Onore”, organizzato dalla Segreteria Regionale UNARMA Puglia presso lo storico Dopolavoro Ferroviario di Bari. Una giornata che ha segnato un punto di svolta per il sindacalismo militare nel territorio, celebrando una crescita che ha visto triplicare i propri dirigenti e consolidare una comunità di iscritti in quasi un anno.
L’apertura dei lavori è stata affidata al Segretario Generale Regionale Puglia Nicola Magno che dopo aver presentato l’evento e ringraziato le autorità presenti ha ceduto il testimone al Presidente Nazionale UNARMA, Michele Pasqualicchio, il quale, in un intervento di alto profilo istituzionale, ha rievocato le tappe fondamentali della storia di Unarma, sottolineando l’importanza della coerenza e del servizio. In segno di profonda stima, la Segreteria Puglia ha omaggiato il Presidente con un’opera d’arte dal valore simbolico inestimabile: un ulivo in ceramica pugliese, realizzato interamente a mano dal Maestro artigiano Giovanni Desiati di Martina Franca. Il manufatto, nato dalla fusione di tre elementi: terra, acqua e fuoco, rappresenta l’essenza della terra pugliese; un’opera più che unica modellata a mano e rifinita con colori naturali tra cui il vetriolo, capace di trasmettere il significato più autentico della resilienza, delle radici ben solide dell’unico sindacato di lungo corso al suo 33esimo compleanno.
L’evento ha visto una straordinaria partecipazione di sigle sindacali e autorità, a testimonianza della rete di collaborazione costruita da UNARMA Puglia sul territorio. Presenti tra gli altri i rappresentanti dell’UGL, SINAFI (G.d.F.), ITAMIL (E.I.), quest’ultimo onorato dalla presenza di Giovanni Memoli, Medaglia d’Oro di vittima del terrorismo. Presente anche Franco Schiavone (Sindacato ORSA Ferrovieri), l’Avv. Antonio Maria La Scala, punto di riferimento di uomini e donne in divisa, oltre a numerosi colleghi, amici e famiglie.
Momenti di profonda commozione hanno rigato il volto dei presenti durante la consegna delle “Tessere Gold”, dedicate agli iscritti che negli anni hanno mostrato una fedeltà incrollabile alla sigla sindacale, preferendo l’ideale Unarma al passaggio ad altre organizzazioni per scelte di comodo. Particolare rilievo ha assunto la premiazione del pensionato Angelo Passidomo, che ha ricevuto la prestigiosa spilla di Veterano della Difesa.
Il culmine emotivo della giornata si è raggiunto con la nota personale del Segretario Generale Regionale, Nicola Magno. In un silenzio carico di rispetto, Magno ha voluto omaggiare con una targa personale il padre Gaetano, 82 anni, ex ferroviere e sindacalista. La scelta del Dopolavoro Ferroviario come location ha svelato così il suo significato più intimo: un luogo che riconosce i sacrifici di un padre e che vede oggi l’impegno del figlio camminare sugli stessi “binari dell’integrità” insegnati da Gaetano.
“Oggi abbiamo dimostrato che il sindacato non è un ufficio, ma una famiglia,” ha dichiarato a margine Nicola Magno “Le nostre radici sono solide e i nostri binari sono tracciati verso un futuro di diritti e dignità. Il sindacato è anche questo, dichiara Marco De Paola Segretario Generale Aggiunto, dedicarsi al singolo, alla base, costruire una rete di solidarietà e mutuo soccorso.”
L’evento si è concluso con un brindisi conviviale: Unarma è per sempre, suggellando un patto di unità tra generazioni di Carabinieri e le loro famiglie.












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